Come cambia uno scrittore

Non voglio tediarvi con la storia di come ho cominciato a scrivere, di come sia partita la passione per quest’arte dimenticata e che molto spesso è vista solo dall’altro lato della barricata: il lettore.

Quello che voglio raccontarvi oggi è lo stacco che troverete fra pochi giorni leggendo Back to Light. Chi ha già letto i primi due ha avuto modo di leggere qualcosa di mio effettivamente, ma con uno stile narrativa bizzarro e che faceva parte di me solo in parte.

Back to Light mi rappresenta decisamente di più a livello di stile e diciamo che si avvicina molto alla mia idea di “storia raccontata bene”. Non voglio dire che quello che ho scritto piacerà a tutti, ma lo stile con cui è stato realizzato da modo di avere una visione di insieme abbastanza chiara, sacrificando forse un po’ il ritmo. Rispetto ai primi due capitoli troverete delle scene più descrittive. La tensione si smorza per raggiungere dei picchi in particolari momenti.

Quindi per chi ha letto i primi due e non si ritiene soddisfatto: leggete anche quest’ultimo. Consideratelo un unico volume e… ormai avete cominciato a leggere! Non volete vedere la fine della storia? 😉

La differenza dello stile è stato dettato dalle condizioni. Ogni virgola e ogni punto è stato messo in una certa posizione proprio per suscitare determinate emozioni nel lettore. Questa terza storia cambia completamente punto di vista. Ve ne accorgerete. Detto questo vi lascio in attesa… Il 27 Febbraio 2013 la storia ha fine. Back.

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