7. La storia di John Titor – Terza Parte

Parte 3

Ecco la terza parte del racconto che gravita intorno alle vicende di John Titor. Guardate il video, tratto da Voyager.

In questa parte viene trattata principalmente il motivo per la quale John ha fatto una sosta, prima di tornare direttamente nel suo futuro. Una promessa fatta a suo nonno nel 1975.
All’inzio John fa uso di una metafora: Una macchina in panne sul bordo dell’autostrada. Dice che (è innegabile) quasi nessuno si ferma. E il motivo è la paura, alcune volte mascherata dalla fretta o per considerazioni come “Tanto avranno un cellulare con la quale chiamare aiuto…” Qui le parole del Time Travel mi sembrano perfette “e se non c’è l’hanno una bella passeggiata fino al distributore gli insegnerà una lezione: ricordati di fare benzina!” Questa metafora avrà applicazione solo alla fine del video.
Poi si parla di un altra teoria temporale:
Se John avesse deciso, per qualche motivo di aiutarci, gli effetti del suo operato, probabilmente non avrebbero ripercussioni nella sua linea temporale, rendendo vano ogni modifica. L’unico modo per vedere il risultato sarebbe di rimanere nella linea temporale del passato.
La prima parte della metafora, ritorna in questa parte: “Credo davvero che una bella passeggiata fino al distributore vi faccia bene…” E queste parole preannunciano uno dei consigli di John…
La promessa riguarda, a mio parere, il millennium bug. Il motivo per la quale suo nonno gli avrebbe richiesto di tornare prima dell’anno 2000. I motivi del millennium bug li ho chiariti nella puntata precedente.
Per quale motivo il micidiale bug che avrebbe dovuto manifestarsi con precisione matematica all’alba dell’anno 2000 non causò danni? Lo stesso Titor se lo chiede nei suoi post di riflessione. io me lo sono chiesto. Chiedetevelo anche voi…
Ed ecco una nuova metafora. Pearl Harbor. 7 Dicembre 1941. Quella mattina l’offensiva giapponese nei confronti degli americani causò la definitiva entrata in guerra dell’America. Portandoli a sviluppare la bomba atomica prima della Germania e vincendo la guerra.
Mettendo il caso che gli operatori ai radar (una tecnologia nuovissima in quell’epoca) avessero previsto l’attacco, l’America avrebbe avuto le stesse motivazioni per sviluppare la bomba atomica prima di Hitler? Probabilmente no. In tal caso la Germania avrebbe potuto vincere la guerra. Anche se il millennium bug è passato senza particolari conseguenze, non è detto che questo non sia solo il preludio di un più complesso e pericoloso problema.
La metafora della macchina in panne si completerà nell’ultima parte della storia.
To be continued…

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